Salernitana, la sera del ritorno in B. Il Frosinone condanna i granata

Frosinone

Arriva anche l’aritmetica a sigillare la retrocessione in B della Salernitana. I granata crollano anche a Frosinone e salutano ufficialmente la Serie A dopo tre stagioni. Pesante il punteggio finale al “Benito Stirpe”, un 3-0 che sintetizza nel migliore dei modi la stagione sciagurata del club del cavalluccio. Sono bastati 25 minuti alla squadra di Di Francesco per mettere in ghiaccio tre punti fondamentali per la rincorsa salvezza, con i gol di Soulè e Brescianini. Poi l’ex Zortea ha chiuso i conti nel finale gelando le speranze di rimonta dei granata.

Frosinone al completo, Salernitana incerottata

Il Frosinone doveva vincere a tutti i costi per staccare Sassuolo e Udinese dalla zona calda della classifica e non ha fallito il match. Ciociari in formazione-tipo, con Di Francesco che ha confermato l’undici titolare che aveva ben figurato contro Torino e Napoli. 3-4-2-1 speculare a quello granata con Zortea e Valeri ai lati di Mazzitelli e Barrenechea, Lirola nel pacchetto arretrato con Romagnoli e Okoli, Soulè e Brescianini alle spalle di Cheddira.

Colantuono per contro ha dovuto aggiungere alla lista degli infortunati – Maggiore, Kastanos, Gyomber e Boateng – anche nuovamente Ochoa, il migliore contro la Fiorentina. L’assenza per squalifica di Candreva ha permesso al tecnico granata di dare una chance a Vignato, in coppia con Tchaouna alle spalle di Ikwuemesi. A centrocampo invece Lassana Coulibaly ha ripreso il suo posto accanto a Basic.

I ciociari indirizzano il match nella prima mezz’ora

Il match si è complicato per i granata già dopo dieci minuti, con un rigore molto generoso fischiato dall’arbitro Fourneau a favore dei padroni di casa. Fatale la leggerezza di Sambia, che ha perso Valeri su un cross tagliato di Zortea e ha provato a rimediare con una cintura subito punita: Soulè dal dischetto ha battuto Costil. Controverso anche il raddoppio: un contropiede del Frosinone favorito da un infortunio di Pierozzi rimasto a terra. I gialloblu hanno tirato dritto e Valeri, servito da Cheddira, ha offerto a Brescianini il raddoppio nel cuore dell’area.

Buona reazione della Salernitana

La Salernitana ha provato la reazione con Coulibaly e Vignato. Il maliano di testa ha sfiorato il palo e poi dalla distanza ha impegnato Turati. L’ex Pisa si è fatto stoppare dal portiere scuola Sassuolo in piena area, poi ha segnato ma in fuorigioco, in entrambe le occasioni su imbucata di Tchaouna. Nella ripresa i granata hanno continuato a spingere ma senza fortuna. Anche Ikwuemesi ha segnato in fuorigioco, poi Fourneau ha sorvolato un possibile rigore per gli ospiti, un’entrata in area di Okoli sul nigeriano apparsa chiaramente irregolare.

I granata sprecano nella ripresa

Il Frosinone non è andato oltre un contropiede di Cheddira e ha arretrato pericolosamente il baricentro. Colantuono ha inserito Zanoli per Sambia e Gomis per Vignato dopo aver già rimpiazzato Pierozzi con Pasalidis all’intervallo. I cambi hanno inciso ma la Salernitana nell’ultimo quarto d’ora ha sprecato tanto. Subito vicino al gol il francese, con un inserimento su traversone di Coulibaly e la conclusione a sfiorare il palo. Poi Pirola ha sparato alto un buon appoggio di Ikwuemesi in area e il nigeriano a sua volta ha mancato un bel suggerimento di Tchaouna. Buono l’impatto di Zanoli sulla fascia destra in appoggio all’ex Rennes.

Zortea chiude il match con un altro contropiede

Il Frosinone è apparso stanco e impaurito e Monterisi ha rischiato l’autogol da angolo. Ma è bastato l’ennesimo contropiede per infilare la difesa granata come lama nel burro: è stato l’ex Zortea a chiudere il match con un bel rasoterra da fuori area che ha trovato Costil impreparato. L’ultima occasione per la Salernitana è stata una capocciata di Fazio che ha sfiorato la traversa, primo del triplice fischio finale che ha sancito ufficialmente il ritorno dei granata nella serie cadetta con quattro giornate d’anticipo.

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