Nocerina, Vicidomini e Lamazza presentano il nuovo progetto

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La Nocerina riparte dal presidente Alfonso Vicidomini e dal diesse Francesco Lamazza. Presentato alla stampa il nuovo corso

Una conferenza stampa per illustrare il nuovo corso in casa Nocerina, sotto la guida del neo-presidente Alfonso Vicidomini e del direttore sportivo Francesco Lamazza. Nella sala stampa dello stadio San Francesco – intitolata alla memoria del giornalista Giuseppe Di Florio – sono venuti fuori i dettagli della stagione sportiva 2025-2026. E quella presentata ieri sarà una Nocerina nel segno della sobrietà. Questa la parola d’ordine scelta da presidente e diesse, in quello che entrambi hanno definito “Patto del 7 giugno”. Nessuna presentazione in pompa magna, nessuna ostentazione di questo o quel nuovo acquisto: si procederà a fari spenti, portando avanti solo la cultura del lavoro. Quella che ha dettato anche la scelta del nuovo allenatore, il figlio d’arte Karel Zeman.

Le parole del nuovo presidente

Voglio ringraziare l’amministrazione comunale per il prezioso supporto nel percorso verso l’iscrizione. Ringrazio chi ha supportato l’inizio di questo percorso, soprattutto chi non ha voluto comparire e non ha voluto far parte dell’organigramma. E poi consentitemi un ringraziamento importante all’ex direttore generale Peppe Prete, che non farà parte dell’entourage dirigenziale. Con lui ci siamo letteralmente chiusi in un bunker per ricostruire in toto tutta la situazione della società.

Per quanto mi riguarda, mi occuperò esclusivamente dell’organizzazione della società, che credo sia una parte fondamentale nel calcio. L’idea è quella di riaggregare tutto l’ambiente sotto il vessillo della Nocerina. E questo è possibile esclusivamente con il lavoro. Il primo passo è già quello di considerare una unica Nocera a cui appartiene la Nocerina. Per riconquistare la tifoseria occorrerà solo il lavoro e bisognerà dimostrare di “giocare” seriamente, non solo in campo ma anche sul piano organizzativo. Come presidente proverò a portare i valori che ho avuto come guida nella mia famiglia e nella mia professione; per me le idee e appunto i valori verranno prima delle possibilità economiche della nostra società.

Ero già socio nella gestione precedente ma non ho avuto la possibilità di uscire allo scoperto negli ultimi due anni, per ragioni di lavoro e problemi di salute. A inizio giugno invece è nata l’idea di non far fallire la Nocerina: non so come ho fatto e perché; so solo che è stata una scelta di cuore.

Per quanto concerne lo stadio San Francesco, abbiamo già concordato con l’amministrazione comunale la gestione dell’impianto. E abbiamo già iniziato con i primi interventi.

Le dichiarazioni del diesse

La squadra è stata costruita con un dettame ben chiaro, con calciatori non presi a caso ma per il 4-3-3. Siamo in trattativa con 7 giocatori in trattativa e con alcuni siamo in dirittura d’arrivo. È stato un calciomercato pesante, un po’ una guerra di “spionaggio” se vogliamo, perché su molti calciatori c’erano altre 4-5 società.

In campo ci sarà una squadra che avrà ben quattro calciatori che in altre piazze hanno indossato la fascia di capitano E dunque sarà una squadra di personalità. Ma sarà anche tutta nuova e non erediterà un lavoro tattico precedente. La cosa che a me interessa è di avere una Nocerina che giochi, diverta, tiri in porta e che magari sia anche spregiudicata. E in funzione di queste idee è arrivata la scelta dell’allenatore e dei giocatori.

La scelta di Zeman? Ci sono allenatori che allenano tutti gli anni e durano quanto un gatto in tangenziale. Mi sono sempre affidato ad allenatori che fanno vedere calcio. E quindi la scelta è dettata dal fatto che la forza del lavoro può bilanciare le eventuali carenze tecniche.

Mi piace parlare del “Patto del 7 giugno” che abbiamo fatto con il presidente. Quest’anno non facciamo presentazioni in pompa magna, lavorando a fari spenti e senza ostentare nessuno degli acquisti fatti. Sobrietà e serietà sono le nostre parole d’ordine.

Il lavoro precampionato dei molossi partirà in sede il prossimo 27 luglio. La squadra partirà in seguito per il ritiro di Latronico, dove lavorerà dal 31 luglio al 12 agosto. A inizio della prossima settimana, infine, saranno svelati i dettagli sulla campagna abbonamenti e i biglietti.

Il nuovo organigramma della Nocerina del presidente Vicidomini, con Lamazza a capo dell’area tecnica

  • Presidente: Alfonso Vicidomini
  • Presidente onorario: dott. Attilio Barbarulo
  • Vicepresidenti: Ferdinando Rossi, Giuseppe Santoriello
  • General Manager: Salvatore Avallone
  • Direttore sportivo: Francesco Lamazza
  • Segretario: Daniele Bonifacio
  • Area comunicazione: Nello Ferrigno (responsabile), Christian Geniale (addetto stampa), Angelo Bove (social media manager), Eduardo Fiumara (fotografo ufficiale)

I calciatori già a disposizione del nuovo allenatore

Questi gli acquisti già perfezionati dalla Nocerina e ufficializzati dal direttore sportivo in conferenza stampa (tra parentesi le squadre di provenienza):

  • Ignacio Casari, terzino destro cl. 2006 (Albalonga)
  • Riccardo Vesprini, terzino destro cl. 2006 (Sambenedettese)
  • Delano Cecchi, terzino sinistro cl. 2008 (Sampdoria)
  • Cosimo Angrisano, terzino sinistro cl. 2008 (Casertana)
  • Francesco Petrucci, terzino sinistro cl. 2008 (Salernitana)
  • Luca Sparandeo, difensore centrale cl. 1999 (Ancona)
  • Tano Bonnin, difensore centrale cl. 1990 (Barletta)
  • Nicolò Maspero, centrocampista cl. 2001 (Ancona)
  • Francesco Scafetta, centrocampista cl. 2002 (Sambenedettese)
  • Giovanni Sbrissa, centrocampista cl. 1996 (Atletico Ascoli)
  • Ciro Borrelli, centrocampista cl. 2006 (Savoia)
  • Giuseppe La Monica, centrocampista cl. 1996 (Sarnese)
  • Simone Edera, attaccante cl. 1997 (Reggina)
  • Bertony Renelus, attaccante cl. 2002 (Aurora Pro Patria)
  • Aldo Spagnuolo, attaccante cl. 2006 (Battipagliese)
  • Riccardo Vitelli, attaccante cl. 2003 (Montespaccato)
  • Federico Cardella, attaccante cl. 1994 (Ostiamare)
  • Luca Giannone, attaccante cl. 1989 (confermato)

Il direttore sportivo Francesco Lamazza ha puntualizzato che i calciatori Fraraccio, Maiorano e Diop – ancora sotto contratto – non rientrano nei piani tecnici del club. E che si sta lavorando con i rispettivi procuratori per provvedere alla risoluzione consensuale degli accordi.

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