
Turris, tris al Manfredonia per mantenere il passo della capolista Virtus Francavilla. Cancellata la delusione di domenica scorsa
La Turris cala il tris al Manfredonia (di Lo Iacono, Bangal e Scala, nella foto di FC Turris 1944, le reti del match) e cancella l’amarezza del pareggio contro il Gladiator. Reduce dal passaggio del turno in Coppa Italia, ottenuto mercoledì in casa della Nocerina, mister Giampà opta per qualche novità. Di Corato nel terzetto difensivo completato da Cristini e Casella; il duo Salzano-Berardocco (a riposo Marcelli, poi subentrato a partita in corso) al centro del campo, con Lo Iacono e Papasergio sulle corsie laterali. In attacco, D’Agostino alle spalle di Vano e del ritrovato Bangal (non ancora al meglio della forma).
Il Manfredonia dimostra subito il suo buon momento con un avvio spavaldo e tanta corsa, ma è la Turris a passare in vantaggio: al 16’, Fait non blocca una conclusione di Vano, sulla palla si fionda l’accorrente Lo Iacono che insacca il più facile dei gol. Il Martina prova a farsi vedere con due conclusioni di Ceparano, ma Gallo non si lascia ingannare.
I corallini si difendono bene ed il primo tempo si chiude senza ulteriori minacce dei pugliesi. Il secondo tempo inizia sulla falsa riga del primo e all’11’ la conclusione di Santarpia finisce alto sulla traversa. Al 20’ la Turris raddoppia: sugli sviluppi di una rimessa laterale, Vano svetta di testa e serve a Bangal un assist perfetto che l’attaccante del Mozambico concretizza con una conclusione angolata che batte Fait. Ci prova ancora Bangal di testa, al 26’ e al 29’, ad incrementare il vantaggio, ma in entrambe le conclusioni la palla finisce alta.
La Turris gestisce il doppio vantaggio, il Manfredonia perde sempre più convinzione e al 43’ arriva il terzo gol con Scala che approfitta di un malinteso tra Nobile e Fait ed insacca a porta vuota. Tre punti importanti in una gara ostica, la Turris c’è.
