
In casa Turris il presidente Langella è fiducioso dopo il tris rifilato al Manfredonia e chiede compattezza a tutto l’ambiente
Torna a parlare il presidente Langella (nella foto di Fc Turris 1944) e lo fa con il sorriso sul volto grazie ad una vittoria importante: “Domenica abbiamo perso due punti per un episodio, la squadra si è anche abbassata un po’, ma quello è un campo insidioso, ce lo dovevamo aspettare e penso che i ragazzi l’abbiano capito. Oggi è stata una grande prestazione, la squadra ha giocato bene e ha colpito nel momento propizio. Il Manfredonia è una grande squadra, ma la Turris non ha concesso molto, soprattutto nel secondo tempo”.
Giampà ha parlato apertamente di primo posto come obiettivo da raggiungere: “Il mister allena la squadra tutta la settimana, se ha questo sentore… non lo posso smentire se guardo i risultati. Sognare è lecito, noi abbiamo lavorato per fare un buon campionato, poi se lui parla di primo posto, io posso essere solo contento. Credo che la Turris resterà in queste posizioni fino alla fine”.
Sullo stadio: “Il rapporto tra noi e la pubblica amministrazione è splendido. Il Sindaco mi ha confermato che per lo stadio nuovo ci sarà la prima pietra tra due-tre mesi. Spero che si continui a lavorare tutti nello stesso percorso vincente perché Torre del Greco merita rispetto come piazza. Per lo stadio attuale, abbiamo la concessione momentanea, ma il Sindaco mi ha detto che la rinnoverà per tutto il campionato aspettando il nuovo bando”.
Sulle scelte per il suo primo anno di Turris: “Ho preferito dare continuità non solo con il mister e qualche calciatore, ma anche tutta l’equipe che lavora dietro le quinte che è la stessa dello scorso anno. A Nola c’era una situazione del campo insostenibile, non abbiamo avuto grandi risultati, ma sapevo che queste persone erano professionisti seri per costruire una squadra competitiva degna di Torre del Greco”.
