
Montespaccato e Palmese si fermano sul pareggio. Vesuviani in superiorità numerica negli ultimi 10 minuti di gara
Botta e risposta poco dopo metà ripresa, il Montespaccato si ferma sul pari contro la Palmese all’Anco Marzio di Ostia. I vesuviani non vanno oltre il pareggio contro il fanalino di coda del girone G di Serie D. Una gara contraddistinta da sostanziale equilibrio, con uno score finale che non serve a nessuna delle contendenti per muovere in maniera netta la propria classifica.
Un’occasione per parte nella prima fase. Pirrò esce bene su Coratella all’8’, Aquino risponde al 10’ con un colpo di testa di poco a lato. Un po’ più intraprendente il Montespaccato, che intorno alla mezz’ora punge con Pepa, Pirrò risponde per le rime. Nel finale ci prova senza esito anche Vitolo, ma all’intervallo si va sullo 0-0. Più godibile la ripresa. D’Angelo ci prova di testa al 4’, chiamando Tassi alla risposta. Poco dopo grosso rischio per la Palmese, con la traversa che salva i vesuviani sul tentativo di Putti.
Al 19’ Uliano ci prova su calcio di punizione, in barriera c’è un braccio galeotto che l’arbitro ravvisa immediatamente indicando il dischetto. D’Angelo è freddo e fa 0-1. Ma la gioia per la Palmese dura pochissimo. Passano esattamente 4 minuti quando Madeddu, da poco entrato, indovina una traiettoria imparabile per Pirrò ristabilendo rapidamente la parità. Ultimo quarto di gara pirotecnico. Pirrò vince ancora il duello personale con Coratella e a parti invertite c’è lo stesso esito sulla conclusione di D’Angelo sventata da Tassi.
A 10’ dal termine il Montespaccato resta in 10 per il rosso a Toury, reo di aver interrotto una chiara occasione da gol. La Palmese prova l’accelerazione decisiva, ma non trova il varco giusto con le conclusioni di Uliano e ancora di D’Angelo nel finale. Al triplice fischio c’è un pizzico di rammarico tra i ragazzi di mister Di Costanzo, che non hanno saputo capitalizzare la superiorità numerica per fare bottino pieno.
