
Mister Giampà (nella foto, fonte FC Turris 1944) commenta così la vittoria ottenuta in Coppa Italia sull’Afragolese: “Dobbiamo sempre migliorare, però c’è entusiasmo e noi, sudando la maglia, dobbiamo incrementarlo e cercare di portare sempre più persone allo stadio. Abbiamo la fortuna di giocare in una piazza importante che ha voglia di calcio e quindi la dobbiamo onorare ogni giorno”.
Sull’espulsione: “In dieci anni è la seconda volta che vengo espulso da allenatore, però siccome non riesco a fare il salto, vuol dire che ho dei limiti, così come i limiti li ha la terna perché stanno facendo il tirocinio per arrivare in serie A. Nella mia carriera ho fatto quasi sempre la serie B, tre anni in serie A e gli altri in C, quindi cerco sempre di avere dialogo, ma se a palla lontana un guardalinee si prende il lusso di richiamare l’arbitro per farti espellere… vuol dire che da domenica non si deve più parlare con la terna”.
Il mister fa il punto della situazione prima dell’inizio del campionato: “Il ritiro è finito ieri e a livello fisico, da qui a quattro-cinque partite, vedremo la Turris al massimo; in questo periodo deve essere l’entusiasmo della gente a darci la spinta e ad aiutarci così come hanno fatto in queste due partite nei momenti di difficoltà. Ci sono dei momenti in cui l’avversario ti mette alle corde e noi dobbiamo difendere con tutte le nostre forze ed è lì che il pubblico ci deve dare una mano. Dobbiamo avere questa simbiosi, ma penso che ci sarà perché è bello giocare in piazze così calorose e sappiamo che la maglia deve essere onorata ogni giorno”.
