
Giampà mette in guardia la sua Turris alla vigilia della trasferta di Brindisi e chiede una grande prestazione per i tifosi
“Dobbiamo ripetere la stessa prestazione di mercoledì perché affrontiamo una delle candidate alla vittoria finale”: questa è la Turris che vuole mister Giampà (nella foto di FC Turris 1944) nella delicata trasferta di domani a Brindisi. “Si deve guardare poco la classifica- continua il tecnico corallino-, il Brindisi è una squadra forte come noi, quindi servirà una grande prestazione. Loro, giocando in casa, daranno quel qualcosa in più per far risultato e noi da grande squadra dobbiamo rispondere sia a livello caratteriale che di gioco. Insomma, dovremo fare quasi la partita perfetta”.
Sulla limitazione del numero di biglietti concessi ai tifosi corallini (appena ottanta) che, per protesta, diserteranno la trasferta: “Se la Questura ha deciso così, dobbiamo accettarlo. Però la nostra tifoseria si voleva spostare in massa e quindi è giusto che non vengano. Dato che in questa partita non ci saranno, vorrà dire che a maggior ragione dovremo dare quel qualcosa in più prima per loro prima e poi per noi”.
Sarà la terza partita in sette giorni: “Non è facile – ammette Giampà-. Dobbiamo recuperare, ma ci sono ancora ventiquattro ore. C’è chi è ancora affaticato, ma come lo sono i nostri, affaticati lo saranno anche i giocatori delle altre squadre. Guardiamo in casa nostra e domani metteremo in campo la miglior formazione”. Un campionato che nelle prime tre giornate ha dato l’indicazione di un torneo equilibrato: “Così sarà – afferma il tecnico-. È normale che ci saranno quelle quattro-cinque squadre che lotteranno per vincere e spero che anche noi saremo tra quelle che lottano per quel sogno…”
