Fidelis Andria, tris al Nola ma gara indirizzata da un rosso eccessivo

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Fidelis Andria di nuovo alla vittoria, al Degli Ulivi cade il Nola ma pesa come un macigno un rosso eccessivo nel primo tempo

La Fidelis Andria batte in casa il Nola che rimedia la seconda sconfitta consecutiva dopo quella casalinga contro l’Heraclea. Stesso punteggio al passivo, 3-1 per i pugliesi che va però molto al di là dei demeriti dei bruniani. Pesa infatti come un macigno l’espulsione di Cipolla poco prima della mezz’ora del primo tempo. Sproporzionato il cartellino rosso rispetto al battibecco tra il difensore bianconero e Marquez, centravanti dell’Andria.

La cronaca. Giampà, orfano di un Catalano dato in partenza, opta per un 3-5-2. In prima linea c’è Guarracino a supporto di Estrella. Dopo 28 secondi rischiano grosso i bianconeri. Banse scappa via a destra, asseconda il rimorchio di Marquez ma la difesa ospite respinge. Il Nola prende campo gradualmente. Il portiere biancazzurro Giardino, all’esordio in campionato, si oppone bene al diagonale di Nunziante prima di uscire con tempismo sull’incursione di Guarracino.

Al 27’ la svolta. Cipolla e Marquez hanno qualcosa da ridire sotto gli occhi del secondo assistente, il centravanti di casa piomba a terra in maniera plateale e l’arbitro rifila un rosso probabilmente eccessivo al difensore del Nola. Giampà manda dentro Luan in luogo di Guarracino per rifidsistemare la difesa. La Fidelis prova ad accelerare. Montalti respinge su Marquez, poi botta e risposta infruttuoso con due conclusioni alte di Orlandi e di Izzillo sul fronte opposto. Al 38’, sul primo corner dei biancazzurri, Cipolletta sfrutta la stazza in area e sblocca il risultato. Vantaggio non certo meritato nell’ottica di quanto visto nel primo tempo.

A inizio ripresa Trombino tenta due volte di testa la via della rete ma in entrambi i casi la mira è da rivedere. La girandola di cambi porta in campo per la Fidelis Cordova, che al 25’ colpisce incredibilmente il palo con la difesa del Nola colpevolmente ferma a chiedere un fuorigioco. Il numero 4 biancazzurro trova miglior fortuna al 28’, quando di testa trova il raddoppio su cross di Banse.

Giampà tenta il tutto per tutto, il Nola inizia a crederci e al 37’ Ahmetaj, su verticalizzazione di Berardocco, insacca sul palo lontano restituendo ottimismo ai bianconeri. Dura però poco l’idea della rimonta. Al 43’, ancora su angolo, Cipolletta di testa colpisce la traversa, con Marquez pronto sul secondo palo per il tap-in vincente che vale il 3-1.

In pieno recupero Ahmetaj sfiora la doppietta personale ma manca il bersaglio per questione di centimetri. La Fidelis fa scorrere il cronometro e torna al successo dopo il ko di Aversa. Per il Nola la classifica ora si fa difficile, con un vantaggio di 2 soli punti sul penultimo posto.

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