
Solo una squadra in campo: vittoria maiuscola dei lupi
La formazione di Alessandro Nesta conquista tre punti nel match valevole per la sesta giornata di campionato contro la Sampdoria, imponendosi per 4-1. I biancoverdi trovano subito il vantaggio con Cheddira, ma non tarda la risposta dei blucerchiati con Lorenzo Insigne. Tuttavia, dopo 2 minuti dal pari, gli irpini ne siglano tre in nove minuti con le reti di Palumbo, Russo e Besaggio. L’Avellino sale a quota 10 punti in classifica.
Primo tempo:
La Sampdoria, al minuto 6, cerca di impensierire la retroguardia avversaria con una conclusione nata dal colpo di testa di Lauritsen, su invenzione di Dipardo, ma il suo tiro pecca di precisione. Il match, al minuto 12, cambia con la rete dei lupi: Cheddira sfrutta al meglio l’assist perfetto di Moruzzi e insacca la sfera in rete.
La partita si accende al minuto 18 con il pareggio di Lorenzo Insigne. L’ex capitano del Napoli calcia dalla distanza in maniera impeccabile, costringendo i lupi a raccogliere il pallone dalla porta.
Fuochi d’artificio al Partenio Lombardi: dopo 2 minuti di gioco, Palumbo porta l’Avellino di nuovo in vantaggio, grazie alla percussione magnifica di Russo e al suo passaggio millimetrico, che permette al centrocampista di dover solo appoggiare in porta.
Il pubblico non smette di cantare: al minuto 24, anche Russo si unisce alla festa irpina. Questa volta finalizza lui, sfruttando l’assist di Moruzzi. Non c’è più spazio sul rettangolo di gioco per i doriani: Besaggio strappa la palla dai piedi di Karamoh e beffa il portiere avversario con un rasoterra. Notte fonda per la Sampdoria. Cheddira, al minuto 40, trova la doppietta personale, ma la sua esultanza viene interrotta per posizione di fuorigioco. La prima frazione di gioco tra Avellino-Sampdoria termina, dopo 2 minuti di gioco, 4-1.
Secondo tempo:
Dopo 5 minuti dal fischio di ripresa non cambia la musica del match: Cheddira serve Missori, che conclude con rapidità, ma non riesce a inquadrare lo specchio della porta.
Lorenzo Insigne, al minuto 8, cerca di riaprire il match con un destro dalla distanza, ma il suo tiro si spegne sul fondo senza creare nessun pericolo alla retroguardia irpina.
Alessandro Nesta, al minuto 14, effettua un duplice cambio: Faticanti e Favilli prendono il posto di Palmiero e Cheddira.
Trovano spazio nelle linee dell’Avellino anche Biasci e Sounas, che subentrano al minuto 30 al posto di Russo e Palmiero.
Tre minuti più tardi, proprio Biasci sigla la rete del 5-1, ma la sua gioia viene stroncata per un fallo commesso da Favilli all’inizio dell’azione, facendo così ritardare all’attaccante l’appuntamento con il primo sigillo stagionale. La partita tra Avellino e Sampdoria termina 4-1 dopo 5 minuti di recupero.
Il tabellino:
AVELLINO (3-5-2): Martinelli; Izzo, Venturi, Enrici; Missori, Palumbo (30′ st Sounas), Palmiero (14′ st Faticanti), Besaggio, Moruzzi; Russo (30′ st Biasci), Cheddira (14′ st Favilli). A disposizione: Iannarilli, Sassi, Sala, Di Bitonto, Pandolfi, Biasci, Faticanti, Berenbruch, Sounas, Adamo, Simic, Di Paolo, Favilli. Allenatore: Alessandro Nesta. SAMPDORIA (4-3-2-1): Vindahl; Di Pardo, Gartenmann, Delli Carri, Cicconi; Henderson (23′ st Depaoli), Makoumbou, Verschaeren (16′ st Tutino); Karamoh (1′ st Ferrari), Insigne; Lauritsen (23′ st Begic). A disposizione: Kratsev, Massolo, Mbabu, Ravanelli, Cosi. Allenatore: Bernardo Corradi. ARBITRO: Juan Luca Sacchi (di Macerata). ASSISTENTI: Simone Biffi (di Treviglio) e Ayoub El Filali (di Alessandria). RETI: 12′ pt Cheddira (A), 18′ pt Insigne (S), 20′ pt Palumbo (A), 24′ pt Russo (A), 29′ pt Besaggio (A). Note: 2 minuti di recupero nella prima frazione di gioco e 5 nella ripresa. Ammoniti: 32′ st Ferrari (S), 36′ st Favilli (A), 46′ st Izzo (A), 48′ st Besaggio.

