
Salernitana, pari deludente contro la Cavese: i granata non vanno oltre l’1-1 casalingo con gli aquilotti con Peretti che risponde a Llano.
Peretti riprende la Salernitana
Gli uomini allenati da Serse Cosmi sprecano troppo nel primo tempo e poi si spengono nella ripresa, permettendo agli ospiti di tornare da Salerno con un punto prezioso e meritato. Sfida decisa da due difensori: è Manuel Peretti a metà ripresa a pareggiare il gol del vantaggio siglato da Llano Massa alla mezz’ora del primo tempo. Meglio la Salernitana nella prima frazione nonostante un brivido iniziale provocato dall’ex Orlando, con un sinistro potente e affilato a fin di palo.
Salernitana bella ma poco concreta nel primo tempo
La Bersagliera passa con un perfetto inserimento dell’argentino, bravo a raccogliere una sponda di D’Ursi su traversone di La Gumina. Poi venti minuti tambureggianti ma infruttuosi. Achik sfiora il raddoppio con un destro da fuori, quindi il portiere ospite Bertini – subentrato a Buffelli – salva su una conclusione ravvicinata di Celiento. E poi su un sinistro di Villa, protagonista sia del cross di prima intenzione che della bella progressione in area.
Cavese protagonista nella ripresa
Brutto passo indietro nella ripresa. La Salernitana lascia l’iniziativa a una Cavese rivitalizzata che già al minuto 55 troverebbe il gol del pari da angolo, con il tap-in di Peretti sul palo colpito da Alberti. Rete annullata dall’arbitro Nigro per una torre fallosa del capitano Cionek. Schema simile poco dopo, con la sponda di Alberti per il diagonale ravvicinato e vincente di Peretti, sfuggito alla marcatura su una punizione dalla trequarti di D’amico. I cambi di Cosmi non convincono e gli uomini di Masitto sfiorano anche il colpaccio nel finale con Cionek e Peretti ancora in agguato nell’area granata, ma Nigro ferma tutto per una carica su Galeotti.
Centrocampo granata da rinforzare
Salernitana distratta e senza la lucidità necessaria per andare a caccia della vittoria fino al fischio finale. Ripresa che ha palesato nuovamente l’assenza in mezzo al campo di un giocatore in grado di rimpiazzare l’infortunato Kees #DeBoer. Un buco che bisognerà necessariamente colmare pescando dalla lista svincolati, per scalare una classifica che dopo tre giornate appare già in salita.

