Cuore Salernitana, Bari ribaltato da Lescano e Varela negli ultimi minuti

Lescano Varela Salernitana-Bari

Salernitana, il finale più bello. I granata ribaltano il Bari negli ultimi minuti del big match del girone C con Lescano e Djamanca Varela e si rilanciano in campionato, riaccendendo l’entusiasmo dell’Arechi.

Salernitana colpita a freddo da Butic e in difficoltà con il 3-5-2

Contro l’ormai ex capolista pugliese gli uomini di Serse Cosmi hanno sofferto a lungo prima di impossessarsi del match, incassando un brutto colpo già dopo dieci minuti. Un rigore ingenuamente provocato da Celiento, per un intervento maldestro sul fischiatissimo Maggiore, e trasformato dall’ex Casertana Karlo Butic. Privo di Achik infortunato, il tecnico perugino ha stravolto l’assetto tattico visto di recente. Longobardi sulla fascia destra, Llano e sinistra e il recuperato Kees De Boer per l’acciaccato Villa in mezzo al campo, tra Tascone e Vitale. Mosse che non hanno funzionato granché. Spazi intasati, squadra in confusione dopo lo svantaggio e Bari vicino al raddoppio con Tribuzzi e Della Morte.

Granata vicini al pari prima dell’intervallo ma a rischio nella ripresa

Trascinati da un Darboe dominante in mezzo al campo, i galletti di Rastelli si fanno preferire a lungo. Senza tuttavia riuscire a superare oltre un Galeotti sempre attento, bravo a salvare anche su un tiro-cross di Elia. Lentamente però la Salernitana riesce a prendere le misure agli ospiti e comincia a carburare. La Gumina taglia l’area piccola con un rasoterra insidioso, poi lo stesso Elia rischia l’autorete di testa su un’apertura di Vitale. Prima dell’intervallo i granata sfiorano il pari, con il miracolo di Cerofolini sulla testata di Celiento e un destro di Llano troppo largo.

Nella ripresa Tribuzzi e Della Morte provano ancora a spaventare Galeotti, ma con l’uscita di Darboe per Grgic il Bari perde progressivamente mordente in mezzo al campo. Cocetta devìa una conclusione di D’ursi ben servito in area da Llano, dall’altro lato ripartenze quasi letali con Butic che di testa manca il raddoppio e un salvataggio provvidenziale di Vitale su Della Morte, servito da Tribuzzi dopo una bella discesa in area.

Gli ingressi di Villa, Lescano e Varela ribaltano il match

La Salernitana passa indenne il momento di massimo sbandamento e riparte a bomba con gli ingressi – dopo Villa per Longobardi – di Facundo Lescano per La Gumina e Djamanca Varela per De Boer, che cambiano nettamente l’andamento del match. I granata infatti nell’ultimo quarto d’ora schiacciano letteralmente il Bari nella propria trequarti. L’argentino fa le prove del gol con un tocco di poco alto su cross morbido di Tascone, poi al minuto 83 gira in rete un sinistro rasoterra di Vitale beffando i due marcatori giallorossi e stappando la gioia dell’Arechi.

Djamanca Varela fa esplodere l’Arechi al 88°

Bari alle corde e piegato dagli strappi di Djamanca Varela. Il portoghese, già vicino al gol con un gran destro da fuori, sale in cielo sulla pennellata di D’Ursi – pallone tenuto in gioco da una finezza di Llano su traversone ancora di Vitale – e schiaccia di testa il vantaggio al minuto 88, facendo esplodere il pubblico di Salerno. Ospiti senza la forza necessaria per reagire e fischio finale dell’arbitro Diop, che permette ai granata di sfatare un tabù che durava dal maggio 2009.

La serata era cominciata con gli striscioni di vicinanza della Curva Sud sulla questione della multiproprietà, che da tempo tarpa le ali al club pugliese come accaduto a Salerno, in nome di un gemellaggio sempre solidissimo. Serata che si è conclusa con l’entusiasmo finalmente alle stelle, Cosmi a caricare la Curva e i granata al quinto posto della graduatoria, a 7 lunghezze dal Potenza nuovo capolista solitario.

Lescano Varela Salernitana-Bari

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