
La Scuola Calcio Spes lancia gravi accuse al Nocera Soccer: «Atleta vittima di violenta aggressione con ripetuti colpi alla testa»
La storica Scuola Calcio Spes di Battipaglia lancia gravi accuse al Nocera Soccer. In un comunicato pubblicato oggi sulla pagina ufficiale Facebook del club, la dirigenza battipagliese parla di aggressione violentissima a un suo atleta. Quest’ultimo, secondo la versione della società, avrebbe subito ripetuti colpi alla testa. Al punto da ricorrere alle cure del pronto soccorso. E si fa anche riferimento alla condotta dei genitori dei calciatori avversari. Una ricostruzione che dipinge un quadro tutt’altro che edificante per una gara di calcio giovanile, con un ennesimo episodio di violenza su un campo di calcio. E per la quale è attesa anche la versione della società Nocera Soccer, chiamata in causa in maniera netta, con parole che lascerebbero ben poco a differenti interpretazioni. Non resta dunque che attendere giovedì per le decisioni del Giudice Sportivo, oltre ovviamente una eventuale replica del Nocera Soccer.
La nota integrale pubblicata dalla S.C. Spes
La SPES ribadisce i valori dello sport e condanna ogni forma di violenza. In occasione della gara del campionato Under 16 Regionale – Girone F, Scuola Calcio SPES vs Nocera Soccer, disputata domenica 7 dicembre 2025 alle ore 12:00 presso l’impianto sportivo “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia (SA), si è verificato un episodio che ha profondamente scosso la nostra comunità sportiva.
Al 15° minuto del secondo tempo, sul punteggio di 4-1 per la SPES, un nostro giovane atleta è stato vittima di una violenta aggressione da parte di alcuni avversari. Colpito ripetutamente alla testa senza alcun contatto di gioco. L’intervento dei compagni per riportare la calma ha generato ulteriore tensione. E anche altri ragazzi sono stati spintonati o colpiti. Il nostro ragazzo è stato successivamente trasportato al pronto soccorso, dove gli è stata diagnosticata una prognosi di 7 giorni.
Purtroppo, quanto accaduto sul campo è stato aggravato da comportamenti inaccettabili da parte di alcuni genitori/adulti della squadra avversaria presenti sugli spalti. Che hanno invaso il terreno di gioco e contribuito ad alimentare la confusione e la violenza, nel momento in cui sarebbe invece servito esempio, equilibrio e protezione verso i più giovani.
Il monito della società battipagliese
La Scuola Calcio SPES condanna con fermezza ogni forma di violenza, fisica o verbale. E con ancora maggiore convinzione denuncia le responsabilità di chi, da adulto, dimentica il proprio ruolo educativo. E si rende protagonista di atteggiamenti che distruggono la fiducia e l’entusiasmo dei ragazzi. Il calcio giovanile deve essere un percorso di educazione e crescita, basato su rispetto, amicizia e collaborazione. Nessun risultato sportivo può giustificare la perdita dei valori che danno senso a questo gioco.
Da sempre la SPES persegue la missione di formare ragazzi leali, solidali e responsabili, consapevoli che lo sport è prima di tutto scuola di vita e comunità. A tutti — genitori, tecnici, dirigenti e tifosi — rivolgiamo un appello chiaro. Torniamo a essere testimoni di serenità e rispetto, affinché ogni campo di calcio resti un luogo di gioia, sicurezza e speranza per i nostri giovani.

