
Commento
Vittoria solida e pesante per Scafati, che supera Cividale 90-80 alla Beta Ricambi Arena al termine di una gara non sempre brillante ma gestita con maggiore lucidità nei momenti chiave. La squadra di coach Vitucci ha saputo alzare il livello nella ripresa, sfruttando al meglio il proprio potenziale offensivo e una distribuzione dei punti che ha fatto la differenza: ben cinque uomini in doppia cifra, simbolo di un sistema che funziona e che non dipende da un solo protagonista. Dopo un primo tempo equilibrato, Scafati ha cambiato marcia nel terzo quarto, trovando ritmo, spaziature e tiri ad alta percentuale, soprattutto dall’arco.
La crescita di Allen e la capacità di correre il campo hanno messo in difficoltà una Cividale che, pur combattiva e presente a rimbalzo offensivo, ha progressivamente perso intensità difensiva. Nel momento di massimo sforzo degli ospiti, rientrati fino al -4 nell’ultimo quarto, Scafati ha dimostrato maturità: niente panico, gestione del bonus e colpi pesanti dalla lunga distanza.
Determinante la prestazione di Mascolo, autentico leader nei momenti decisivi. Il capitano chiude con 19 punti, 5 rimbalzi e 7 assist, ma è l’intero collettivo ad aver dato risposte importanti. Cividale, dal canto suo, paga l’inefficienza nei momenti cruciali e una certa discontinuità difensiva nella ripresa. Buone le prove di Freeman e Marangon, ma non sufficienti per ribaltare l’inerzia del match.
Cronaca Scafati Cividale
Avvio equilibrato con ritmi bassi e punteggio sull’11-11 dopo 5 minuti. Cividale chiude avanti il primo quarto (23-19), ma Scafati reagisce nel secondo e va all’intervallo sul 45-41. Nel terzo periodo i padroni di casa allungano fino al +8 grazie a un attacco più fluido (67-59). Nell’ultimo quarto Cividale torna fino al -4, ma le triple di Mollura e Mascolo chiudono definitivamente i giochi. Finale 90-80.
