Impresa biancoverde a Cividale: Avellino vince con cuore e carattere

Cividale Avellino

Senza Cicchetti e con i lunghi gravati dai falli, Avellino supera ogni difficoltà e batte Cividale 75-82, trascinata dai 27 punti di Mussini

L’Unicusano Avellino Basket sfodera una prestazione di grande maturità mentale e solidità, espugnando il campo di Cividale con il punteggio di 75-82. I biancoverdi di coach Gennaro Di Carlo, pur dovendo rinunciare a Cicchetti e facendo i conti con i problemi di falli che penalizzano Pini, Dell’Agnello e Zerini nel corso della gara, riescono ad andare oltre l’emergenza, firmando un successo dal peso specifico enorme. Alla vigilia Di Carlo si era mostrato fiducioso e il campo gli ha dato ragione: Avellino ha saputo soffrire, adattarsi e restare compatta nei momenti più delicati del match. Una vittoria da grande squadra, costruita con sacrificio e spirito di gruppo. Miglior realizzatore dell’incontro Federico Mussini, autore di 27 punti, ma fondamentale anche il contributo di Lewis e Chandler nei momenti chiave.

«Abbiamo trascorso una settimana difficile, ma nell’emergenza siamo riusciti a sfoderare una prestazione importante, ha commentato coach Di Carlo a fine gara. Questa vittoria è merito dei ragazzi, che si sono aiutati tutti tra di loro. È stata una vittoria di grande sacrificio, la squadra ha saputo soffrire. Siamo contenti, dobbiamo continuare su questa strada».

La Partita

Coach Di Carlo si presenta con uno starting five inedito composto da Mussini, Jurkatamm, Lewis, Dell’Agnello e Pini. L’avvio è tutto di marca irpina: Avellino parte con grande intensità e dopo quattro minuti conduce 2-9, approfittando dello 0/5 iniziale da tre di Cividale. Pillastrini ferma subito la gara con un time-out. I friulani aumentano l’ardore a rimbalzo offensivo con Freeman e Ferrari, conquistando seconde opportunità senza però capitalizzarle. Avellino non ne approfitta e questa volta è Di Carlo a chiamare time-out. Al rientro in campo l’Unicusano ritrova fluidità offensiva e tocca il massimo vantaggio sul 12-21, grazie alla tripla di Lewis che di fatto chiude la prima frazione. Da segnalare lo 0/8 da tre dei padroni di casa.

I biancoverdi continuano a imporre il proprio ritmo e con un parziale di 8-2 volano sul +15 (14-29). Nonostante un assetto atipico, con Lewis da ala forte e Dell’Agnello da pivot, Avellino gioca con grande energia. La reazione di Cividale arriva sfruttando i problemi di falli di Pini e Zerini, che consentono alla coppia Freeman-Berti di farsi sentire sotto canestro. Mussini, però, è in serata di grazia e con due triple consecutive spinge i suoi fino al +17 (18-35). Dopo dodici tentativi a vuoto dall’arco, Cividale trova la prima tripla con Redivo, seguita da quella di Cesana per il 31-41. Si va all’intervallo lungo con Avellino avanti 33-46, mentre i friulani iniziano a dare segnali di risveglio.


La ripresa si apre con una schiacciata spettacolare di Ferrari, che prova a trascinare i suoi. La squadra di Pillastrini aumenta la pressione in area e, proprio con Ferrari, rientra fino al -8 (42-50). Il terzo fallo di Dell’Agnello costringe Di Carlo a nuove rotazioni, con Lewis nuovamente adattato da ala forte. Nonostante le difficoltà, Avellino mantiene il controllo grazie a un Mussini sempre incisivo in attacco, riportandosi sul 46-57. Nel finale di quarto Cividale tenta la rimonta, ma la pronta risposta di Chandler consente ai biancoverdi di chiudere la frazione avanti 52-64.


Gli ultimi dieci minuti sono una vera battaglia, con Avellino chiamata a gestire i falli dei lunghi e una situazione di costante emergenza. Grande si iscrive subito a referto, ma Redivo replica con una tripla per il -11 (55-66). I biancoverdi hanno più volte l’occasione di tornare sul +15 senza riuscirci, e Cividale ne approfitta: Mastellari firma il 60-70, poi Rota riporta i suoi fino al -7 (65-72). Di Carlo richiama i suoi all’attenzione, ma Pini commette il quinto fallo. Lo staff decide allora di abbassare ulteriormente il quintetto negli ultimi cinque minuti, nei quali Avellino perde per falli anche Dell’Agnello. Cividale spinge con forza, ma l’Unicusano, pur in piena emergenza, resiste con carattere e lucidità, respinge l’assalto finale e viola il parquet friulano chiudendo sul 75-82.

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