
Scafati soffre con Mestre fino al 35’, poi Mascolo e Pollazi firmano l’allungo decisivo.
Buona la prima per la Givova Scafati, che inaugura la stagione di Serie A2 con un successo casalingo contro la Gemini Mestre. Alla Beta Ricambi Arena – PalaMangano i gialloblù si impongono per 76-61, al termine di una gara molto più combattuta di quanto dica il punteggio finale.
La cronaca
Scafati parte con il quintetto composto da Mascolo, Fresno, Mollura, Allen e Bortolin. Mestre risponde con: Valsecchi, Curry, Bonacini, Stewart e Galmarini. L’approccio di Scafati è positivo: Mollura mette a segno i primi due punti della stagione e viene subito coinvolto spesso dai compagni. È poi Mascolo, molto aggressivo fin dalle prime battute, a siglare altri canestri importanti. Mestre, però, si fa subito notare a rimbalzo offensivo, conquistando più possessi consecutivi e punendo dall’arco. La squadra veneta firma così un parziale di 0-5 che costringe coach Crotti al primo timeout.
L’interruzione dà nuova energia a Scafati, che torna a segnare con continuità e riprende il controllo del punteggio. Entrano in campo anche Caroti e Walker, e proprio l’ala statunitense, con una schiacciata spettacolare che farà parlare tutta la settimana, chiude il primo periodo sul 26-17 tra gli applausi del pubblico.
Nel secondo quarto, però, cambia la musica: Mestre alza l’intensità difensiva e approfitta di un calo di precisione dei gialloblù. Scafati, infatti, realizza soltanto 9 punti in dieci minuti, faticando a costruire tiri puliti e concedendo troppi rimbalzi in attacco. I veneti, guidati da un concreto Bonacini e dalle giocate di Galmarini, passano avanti (29-31) e sembrano in grado di mettere pressione ai padroni di casa. Proprio nel momento più delicato, però, Mascolo si carica la squadra sulle spalle: una tripla e una penetrazione riportano Scafati in vantaggio, con il tabellone che all’intervallo lungo segna 37-35.
La terza frazione è forse la più equilibrata dell’intera gara. Entrambe le formazioni sbagliano molto in attacco, con percentuali basse e scelte forzate. Mestre continua a dominare a rimbalzo con Kadjividi, mentre Scafati prova a trovare energia dai cambi, soprattutto con Iannuzzi e Caroti. La partita procede punto a punto e al 30’ il punteggio è in perfetta parità, 50-50.
Nell’ultimo quarto arriva lo strappo decisivo. Mestre parte meglio, con la tripla di Galmarini che vale il +3, ma la risposta di Scafati non tarda ad arrivare. Iannuzzi si fa sentire nel pitturato, Pullazi diventa un fattore su entrambi i lati del campo e Fresno mette a segno una tripla pesantissima che porta i gialloblù sul +5 (60-55). A quel punto la Beta Ricambi Arena diventa una bolgia e i padroni di casa cavalcano l’entusiasmo del pubblico: Mascolo infila un gioco da quattro punti, Caroti piazza la bomba del +11 e ancora Mascolo, con una tripla frontale a meno di tre minuti dalla sirena, mette la parola fine al match (+14). Gli ultimi possessi servono solo a fissare il punteggio sul 76-61.
Il commento
Il 76-61 finale appare però un risultato bugiardo. Come sottolineato anche dai due allenatori in conferenza stampa, Mestre è rimasta pienamente in partita fino al 35° minuto, dimostrando solidità e capacità di mettere in difficoltà Scafati. Nel finale sono state le giocate individuali dei gialloblù, su tutte quelle di Mascolo e Pollazi, a fare la differenza. Per la Givova ci sono ancora ampi margini di miglioramento, ma come primo passo la vittoria rappresenta un buon segnale per la stagione appena iniziata.
Le voci del dopo gara
Lorenzo Galmarini:«Partita giocata fino all’ultimo quarto, sappiamo di aver fatto una buona gara contro una squadra di esperienza ed è quella che ci è mancata nel finale. Siamo sulla giusta strada e soddisfatti del lavoro che stiamo facendo».
Coach Ferrari:«Bisogna fare i complimenti a Scafati. Per 35 minuti abbiamo, secondo me, giocato meglio di loro, poi nei minuti finali sono venuti fuori i valori individuali. Dobbiamo andare a casa coscienti e imparare cosa serve per stare alla pari con gli altri. L’obiettivo è salvarsi ed essere competitivi: oggi lo siamo stati per 35 minuti».
Coach Crotti: «Abbiamo avuto molti up and down, dobbiamo essere più fluidi nel cercare ottimi tiri. Abbiamo sofferto molto a rimbalzo, sia per errori di leggerezza che di marcatura, e Mestre ci ha messo in difficoltà. Alla fine però abbiamo avuto la meglio. Dobbiamo migliorare, soprattutto sui troppi liberi sbagliati e sulle basse percentuali da tre, dovute a una circolazione non sempre efficace. Fresno sarà una delle sorprese di questo campionato: ha fatto un lavoro incredibile in difesa. Walker ha giocato nonostante un problema al gomito, mentre Caroti e Mascolo potranno essere utilizzati anche insieme».
Tabellino:
Basket Scafati: Mascolo 23, Caroti 5, Fresno 7, Chiera 0, Walker 12, Mollura 7, Pullazi 10, Allen 5, Bortolin 0, Iannuzzi 7.
Basket Mestre: Giordano 7, Curry 12, Bechi 2, Galmarini 8, Stewart Jr 5, Kadjividi 4, Aromando 0, Bonacini 8, Valsecchi 5.
