
La Turris batte la Vigor Campagnano ai rigori e avanza agli ottavi di finale di Coppa Italia. Decisivo Montalti
C’è stato bisogno dei calci di rigori per permettere alla Turris di battere la Vigor Campagnano e di passare il turno Coppa Italia. Ci pensa Montalti. Dopo lo zero a zero dei novanta minuti regolamentari, è il portiere corallino (subentrato a partita in corso) a mettere le mani sulla qualificazione agli ottavi di finale di Coppa Italia. Mister Giampà attua un’ampia rotazione e lascia spazio a chi in campionato ha trovato meno spazio: in campo i vari Pane, Ambrosio, Lupi, Capone, Konate.
Gara vivace ed al 9’ la Turris sfiora il gol con Zappettini che si fionda su un cross dalla sinistra di Ambrosio, ma la palla termina alta. La gara scorre sui binari dell’equilibrio, con i corallini bravi a sventare gli attacchi ospiti. L’ultima occasione del primo tempo è il diagonale dalla distanza di Konate, la palla termina a lato. Nel secondo tempo, la Turris alza i ritmi e si rende più pericolosa (al 50’ conclusione di Scala alta sulla traversa); la Vigor Campagnano si fa vedere solo con un colpo di testa di Sbraga, al 68’, che finisce a lato. I corallini ci provano con una punizione di D’Agostino al 75’, Vinti respinge.
Occasionissima Turris all’85’: rapido capovolgimento di fronte con D’Agostino che serve Bangal, l’attaccate corallino si fa recuperare ed il suo tiro da buona posizione viene deviato in angolo da un difensore ospite. All’88’ ci prova anche Lo Iacono di testa, su punizione di Berardocco, palla alta. Il punteggio non cambia ed il passaggio del turno si decide ai rigori: Montalti subito protagonista para il primo penalty, poi l’errore di Salzano riequilibra il punteggio.
Capone si fa ipnotizzare da Vinti e la Virtus Campagnano potrebbe chiuderla con Lauri, ma Montalti para ancora. Lo Iacono non sbaglia ed il portiere corallino para anche quello di Marrali chiudendo la contesa sul 6-5 (foto di FC Turris 1944). I corallini affronteranno la Virtus Francavilla il 18 novembre, vittoriosa di misura sul campo della Fidelis Andria.
