
Palmese di carattere contro il Nardò, sotto 0-2 i vesuviani reagiscono alla grande e vincono 4-2. Punti di platino in chiave salvezza
Vittoria in rimonta e 3 punti di platino per la Palmese, che ribalta il Nardò e vince 4-2 dopo essere andata sotto di due reti. Primo tempo pirotecnico al Comunale di Santa Maria la Carità, poi l’allungo decisivo nella ripresa. Vesuviani subito propositivi; sugli sviluppi di un angolo prima Molina e poi Mattia non centrano il bersaglio. Sull’altro fronte Banse anticipa il portiere su retropassaggio di Mattia ma conclude sul fondo. Al 18’ Sarrica lancia lungo per Trombino, che supera bene Bolcano e fulmina Ardolino per lo 0-1.
Immediata reazione rossonera, Puntoriere trova l’intervento in due tempi di Galli. Gara vivacissima: Rivadero si incunea bene tra le maglie vesuviane ma manda sul fondo sull’uscita del portiere. Di nuovo Palmese al 32’ con Crisci, conclusione alta sugli sviluppi di un angolo. Al 34’ Sarrica fa tutto da solo al limite dell’area, si libera al tiro e insacca per il momentaneo 0-2. Ma la gioia neretina dura poco perché arriva un micidiale uno-due della Palmese che rimette tutto in equilibrio. Al 35’ Giuliodori scappa via sulla destra e sul traversone irrompe Puntoriere che dimezza lo svantaggio. 3 minuti dopo l’ispirazione arriva ancora dalla destra, stavolta al centro c’è Romano a firmare il 2-2. Ultimo botta e risposta prima dell’intervallo: Ardolino sventa un cross di Trombino da sinistra, poi Crisci manca il tris su assist di Puntoriere.
Nella prima parte della ripresa la Palmese prova a spingere a caccia del ribaltone ma in tre circostanze difetta nella mira. Non va meglio agli ospiti sulla conclusione di Atteo al culmine di un rapido contropiede. Poco prima della mezz’ora un altro mortifero uno-due della Palmese. Giuliodori indossa di nuovo i panni dell’assist-man, a capitalizzare stavolta è Molina per il 3-2. Alla mezz’ora Crisci scappa verso l’area neretina e finisce giù: l’arbitro non ha dubbi nel decretare il rigore, trasformato puntualmente da Puntoriere per il poker rossonero.
La Palmese conclude controllando, favorita anche dall’infortunio di Topazzini che lascia in 10 il Nardò dal 41’ a sostituzioni già esaurite. Al triplice fischio ottima boccata d’ossigeno per la squadra di D’Alterio che nel prossimo turno sarà alle prese con l’ostica trasferta di Bisceglie.

