
Turris fermata sul pari anche dal Gravina. Un altro 0-0 per la formazione corallina che spreca troppe chance
Come con la Palmese, ma con ancora più rammarico. La Turris non va oltre lo zero a zero con il Gravina: i corallini dominano la gara in lungo e in largo, non concedono pressoché nulla agli avversari, creano tantissimo, ma sprecano altrettanto sotto porta. Tre le novità messe in campo da Giampà: Capone in difesa (e non Dicorato), Bangal (e non Barone) al fianco di Vano e Zappettini.
Pronti via e al 2’ D’Agostino serve una palla al bacio per la testa di Bangal (nella foto di FC Turris 1944) che però colpisce il portiere. I corallini giocano ad alta intensità e all’11’ arriva un’altra occasione per Bangal, sempre di testa, palla di poco a lato. Al 18’ occasionissima per Vano che con un tiro dalla distanza colpisce il palo a portiere battuto. Corallini ancora pericolosi al 25’ e al 33’ con D’Agostino, ma il gol non arriva. Prima del duplice fischio, al 44’, è ancora il capitano corallino, ben servito da Casella (ottima la sua prestazione), ad avere un’occasione, ma non trova la deviazione vincente.
Turris provata dopo un primo tempo ad alta velocità? Macché. I corallini riprendono con la stessa marcia: al 51’ Bangal serve Papasergio che prova la conclusione, palla a lato. Manca la precisione anche nel tiro di Vano, al 70’, con la palla che termina a lato. Cinque minuti più tardi occasionissima per la Turris: D’Agostino serve sul secondo palo l’accorrente Barone (subentrato a Bangal) che però spedisce clamorosamente alto. All’82’ D’Agostino si mette in proprio e ci prova dalla distanza, palla a lato. La stanchezza inizia a farsi sentire negli uomini di Giampà ed il Gravina impensierisce (86’) Gallo con una conclusione di Di Curzio che termina poco lontano dal palo. La Turris ci prova fino all’ultimo dei cinque minuti di recupero, ma il risultato non cambia. Zero a zero e tanto rammarico.
