
Nella tana del Nardò la Sarnese colleziona il terzo risultato utile consecutivo. E nel finale reclama per un rigore non concesso
Sull’ostico campo del Nardò la Sarnese ottiene il terzo risultato utile consecutivo. La gara del Giovanni Paolo II si chiude sul punteggio di 1-1 e restituisce ulteriore fiducia alla squadra allenata da Salvatore Campilongo. Un buon inizio per il tecnico di Fuorigrotta, ingaggiato con l’obiettivo di risollevare la classifica dei granata dopo un inizio di campionato assolutamente al di sotto delle attese nel girone H.
Buono l’approccio della squadra di patron Pappacena. Silvestro prova a fare tutto da solo ma il portiere Galli è attento a respingere. I padroni di casa si fanno vivi sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Sall che alza la mira ma chiede – invano – un calcio d’angolo per deviazione di Rajkovic. I pugliesi costruiscono altre due buone chance ma non le concretizzano. E arriva immediatamente a colpire la dura legge del gol. Santarpia dalla corsia mancina gira al centro per il puntuale inserimento di Rajkovic: 0-1. Petrone blinda inizialmente il risultato su una rapida incursione del solito Sall, ma nel finale di frazione deve arrendersi alla zampata di Gatto. L’attaccante interviene in spaccata su una spizzata di Fornasier e rimette le cose in pari.
Nella ripresa il primo squillo è neretino con un colpo di testa di Gigliotti alto. Rajkovic in seguito potrebbe servire Santarpia ben piazzato, ma preferisce fare tutto da solo e conclude debolmente tra le braccia del portiere. Estremi difensori protagonisti: inizia Petrone a deviare una conclusione da ottima posizione di Calderoni; risponde Galli sul tentativo ravvicinato di Addessi. Ma nell’occasione la Sarnese reclama per un tocco di mano di Fornasier in area di rigore, ignorato dal direttore di gara che concede solo calcio d’angolo. Nel prosieguo non accade più nulla, con il pareggio che non muove più di tanto la classifica dell’undici di Campilongo, ancora in piena zona play-out. Ma la striscia di risultati utili è un buon segnale per la Sarnese, che ne ricava maggiori certezze per la restante parte del campionato. L’obiettivo è quello di sistemarsi in zona tranquilla entro il giro di boa, per poi dare via a un “nuovo” campionato nel girone di ritorno.

