Cesena-Avellino 3-0: partita da incubo per i lupi

I biancoverdi tornano a casa con 0 punti

La formazione di Raffaele Biancolino rimedia una pesante sconfitta per 3 a 0 sul campo del Cesena. I lupi non riescono mai a entrare in partita, subendo le scorribande degli avversari. Al termine della prima frazione di gioco il passivo è già di due reti, e dopo appena 6 minuti della ripresa gli irpini incassano anche la terza. L’Avellino ha mostrato una evidente mancanza di lucidità e compattezza in fase difensiva.

Primo tempo:

Gli ospiti scendono in campo con l’obiettivo di tornare al Partenio Lombardi con un sorriso stampato sul volto. Nei primi minuti di gioco le due formazioni si studiano, cercando di individuare i punti deboli dell’avversaria. Nella prima ventina di gioco non si registrano tiri in porta: prosegue una vera e propria lotta mentale sul rettangolo di gioco.

Il Cesena, al minuto 27, si porta in vantaggio con Ciervo: il numero 11 della squadra emiliana lascia partire un tiro a giro dalla distanza che non lascia scampo a Daffara. La situazione si complica per i lupi al minuto 29, con l’infortunio di Simic: il difensore irpino accusa un problema al quadricipite destro ed è costretto ad abbandonare il campo; al suo posto entra Rigione.

I padroni di casa, al minuto 44, sfiorano la rete del raddoppio con un episodio rocambolesco: Rigione colpisce il palo indirizzando la sfera verso la propria porta, facendo correre un brivido lungo la schiena dei compagni. Lo stesso Rigione, al minuto 48, commette una trattenuta ai danni di Zaro, causando un calcio di rigore. Shpendi, al minuto 50, non sbaglia dal dischetto e vince il duello con Daffara. La prima frazione di gioco tra Cesena e Avellino termina, dopo tre minuti di recupero, con il risultato di 2 a 0.

Secondo tempo:

La ripresa inizia nel migliore dei modi per i cavallucci marini: dopo 6 minuti di gioco trovano il 3 a 0 con un grande gol di Blesa. Contropiede fulmineo della squadra di casa che non lascia scampo ai biancoverdi. Gli irpini, al minuto 16, provano a riaprire il match con una conclusione di Missori, che si presenta al duello personale con l’estremo difensore avversario, ma il portiere del Cesena è attento e neutralizza il tiro, mantenendo la porta inviolata.

Biancolino, al minuto 18, tenta di cambiare l’inerzia della gara effettuando una sostituzione: Lescano prende il posto di Insigne. Lo stesso Lescano, al minuto 29, prova ad accorciare le distanze: l’attaccante argentino, servito da Tutino, calcia con rapidità ma non riesce a inquadrare lo specchio della porta. Il match termina, dopo 5 minuti di recupero, con la vittoria del Cesena sull’Avellino per 3 a 0.

Il tabellino:

CESENA (3-5-2): Klinsmann; Ciofi, Zaro, Mangraviti; Ciervo (40′ st Guidi), Berti (20′ st Bastoni), Castagnetti, Francesconi (32′ st Adamo), Frabotta; Blesa (32′ st Diao), Shpendi (20′ st Olivieri). A disposizione: Ferretti, Fontana, Amoran, Celia, Piacentini, Arrigoni, Bertaccini. Allenatore: Michele Mignani. AVELLINO (4-3-1-2): Daffara; Missori, Simic (29′ pt Rigione), Fontanarosa, Cagnano; Besaggio (1′ st Russo), Palmiero, Sounas (29′ st Kumi); Insigne (18′ st Lescano); Biasci, Crespi (1′ st Tutino). A disposizione: Marson, Cancellotti, Enrici, Milani, Gyabuaa, Palumbo, Patierno. Allenatore: Raffaele Biancolino. ARBITRO: Fabio Maresca (di Napoli). ASSISTENTI: Roberto Palermo (di Pisa) e Claudio Barone di (Roma 1). RETI: 27′ pt Ciervo (C), 50′ pt Shpendi (C), 6′ st Blesa (C). Note: 3 minuti di recupero nella prima frazione di gioco e 5 nella ripresa. Ammoniti: 29′ pt Francesconi (C), 34′ pt Fontanarosa (A), 48′ pt Rigione (A), Patierno (A), 8′ st Blesa (C), 16′ st Sounas (A), 38′ st Ciervo (C), 49′ st Adamo (C).

Lascia un commento