Sono intervenuti anche il direttore sportivo Ciro Raimondo ed il direttore dell’area tecnica Gennaro Esposito (entrambi nella foto di FC Turris 1944) al termine della gara con la Virtus Francavilla. “Che i giovani stiano facendo benissimo è una conseguenza del fatto che giocano con calciatori importanti come D’Agostino, Vano, Bangal, Cristini, Berardocco – afferma il ds -. Non dico che è obbligatorio crescere, ma chi ha voglia di farlo, ci riesce. Quindi sul gruppo under stiamo raccogliendo quello che pensavamo. Sugli over, conosciamo le qualità dei nostri calciatori. Ci sono delle domeniche che ti hanno fatto vincere delle partite e delle domeniche in cui fanno più fatica. Sul mercato siamo sempre con gli occhi aperti e sicuramente c’è la voglia di inserire qualche altro elemento. L’imbattibilità è finita e forse ci siamo tolti anche un peso, però grande merito va al Francavilla, squadra forte. Noi non siamo stati la solita Turris, ma ci sono tante altre partite da fare fino alla fine, bisogna stare tranquilli e continuare a lavorare”.
“Questo è un campionato estremamente difficile – commenta Esposito – ed oggi abbiamo avuto la conferma che per stare ai vertici di questo girone, bisogna dare ancora qualcosa in più. Non abbiamo fatto la solita prestazione, potevamo fare di più”. E difende i suoi: “Abbiamo una rosa competitiva che non si mette in discussione per una semplice sconfitta contro una squadra importante. Abbiamo già fatto tanti scontri diretti dove eravamo usciti quasi sempre vittoriosi. Avevamo anche qualche assenza, qualcuno che in settimana è stato influenzato, Barone in settimana si aggregherà al gruppo per spingere un po’ di più e vedere se ce la fa per domenica. Alla ripresa faremo tutte le valutazioni del caso, ma senza creare allarmismi. Aver riempito il Liguori dopo dieci giornate è un qualcosa che ad inizio stagione nessuno immaginava”.
