Sarnese e Paganese regalano spettacolo nel derby dell’Agro. Termina col punteggio di 1-1 un match giocato ad alta intensità
Termina in parità il derby dell’Agro tra Sarnese e Paganese. Le due formazioni danno vita a una gara ad alti toni agonistici, chiamando a più riprese i portieri ad interventi provvidenziali. Ne viene fuori un piacevole spettacolo, condito da un Felice Squitieri colmo e colorato da entrambe le tifoserie. Qualche assenza da una parte e dall’altra, con Campilongo che piazza Lombardo su Pierce tornando alla e propone Malvestuto a tutta fascia. Novelli ritrova Gallo tra i pali ma deve rinunciare a Mancino in mediana.
Partono meglio i granata che chiamano due volte l’estremo ospite all’intervento con un diagonale di Lombardo innescato da Foggia e con un colpo di testa di Addessi su cross dello stesso airone. Petrone non è da meno e sbarra la strada a El Haddadi su traversone di Di Biagio dalla destra. Al 20 fulminea ripartenza della Sarnese, Malvestuto scappa in sovrapposizione e serve a Foggia l’assist per il suo primo gol in granata.
Ma l’equilibrio non tarda ad arrivare e dopo un colpo di testa fuori misura, Isufi trova lo spunto vincente su uno schema da calcio d’angolo, facendo esplodere i 1300 sostenitori ospiti accorsi allo Squitieri. Cresce gradualmente la Paganese ma trova ancora Petrone sulla sua strada con un gran riflesso su diagonale ravvicinato di Graziani.
La seconda frazione di gioco
Botta e risposta in apertura di ripresa. Petrone dice no a El Haddadi, con Foggia sul versante opposto a concludere di poco a lato. Nel prosieguo della gara le squadre battagliano a centrocampo ma non producono ulteriori chance fino alla mezz’ora. Gallo fa ancora il fenomeno sulla conclusione di Lombardo e sul corner seguente Pinna spedisce alto. La risposta azzurrostellata con Piga, anche Petrone alza il voto in pagella. Pirotecnico il finale, con chance clamorose su entrambi i versanti. Al 41’ annullato un gol alla Sarnese per un fuorigioco quantomeno dubbio segnalato dal primo assistente. Nell’azione infatti Lombardi e Santarpia sembrano in posizione regolarissima. Nel frangente Gallo resta contuso nello scontro di gioco, dovendo ricorrere a precauzionali accertamenti ospedalieri dopo il colpo fortuito al volto.
Al 49’ Rajkovic spedisce fuori su cross da sinistra, poi al 52’ si scatena un flipper in area granata con l’ultimo tocco di Negro che manda la sfera a scheggiare la traversa finendo poi sul fondo. Sul capovolgimento di fronte, a un attimo dal fischio finale la piega plastica di Mangiaracina su ennesimo tentativo di Lombardo chiude la contesa con un pari che fa perdere terreno a entrambe le formazioni dalle rispettive concorrenti nelle zone opposte di classifica.
