Anche il match winner, Andrea Cristini (nella foto, fonte FC Turris 1944), è intervenuto nel post gara con l’Afragolese: “Era da un pò che non segnavo, in questi anni ci sono andato vicino molte volte vicino, c’era qualcosa di stregato. Ieri c’è stata un’occasione simile in allenamento in cui avrei potuto farla e non l’ho fatta, oggi ho visto la palla lì, ci ho provato, mi son girato, l’ho vista entrare e poi ho sentito il boato. Spero che sia stata l’occasione giusta per sbloccarmi e fare qualche gol anche in campionato”.
Le prime sensazioni dopo i due impegni di Coppa Italia: “Questo stadio è bellissimo, non avevo avuto la fortuna di giocarci neanche da avversario. Ho trovato un ambiente che ci carica, entriamo in campo e ci sentiamo giocatori veri. Questo sarà uno stimolo anche per il campionato, è davvero divertente giocare in questo stadio dinanzi a questi tifosi”.
Sulla partita: “Abbiamo fatto sicuramente meglio dal punto di vista offensivo rispetto alla scorsa partita, abbiamo forse concesso qualcosina in più. Questa settimana abbiamo ancora caricato tantissimo. Ci sono tanti aspetti negativi su cui lavorare, ma son contento che siano venuti fuori per lavorarci con il mister, così come ci sono tante cose buone da cui ripartire”.
E sulla scelta di vestire la maglia corallina svela: “Il mister e la società mi hanno cercato fortemente e sono abituato a scegliere la squadra in base alle persone. Queste mi son sembrate giuste. Volevo una piazza che avesse fame di calcio, ho fatto due anni di D vincendo due volte il campionato, volevo provare a rituffarmi in un’avventura del genere. E poi il mio carissimo amico e compagno di squadra lo scorso anno, Stefano Esempio, mi ha parlato benissimo di questa piazza, ed anche lui mi ha spinto a scegliere la Tuirris”
