Sul campo del Gravina la Nocerina rimedia il quarto ko consecutivo, punteggio finale di 2-1 con disattenzione fatale al 93′ in 9 contro 11
Anche il Gravina infierisce sulla Nocerina, battendo 2-1 i molossi che incappano nella quarta sconfitta consecutiva. Le disastrose scelte dirigenziali, con l’esonero di Zeman fin dalla vigilia della gara col Brindisi, hanno fatto colare a picco i rossoneri. Passati dal -2 dalla prima piazza al +4 sulla zona playout. Il nuovo tecnico Conte rimedia il secondo ko in altrettante gare. E deve fare i conti con altre due espulsioni.
L’approccio è dei peggiori e dopo pochi minuti il Gravina passa. Traversone dalla destra sul quale l’ex Scaringella ruba il tempo al suo marcatore e fulmina Magalotti. Al 12’ quest’ultimo riesce a deviare in angolo un pericoloso tiro-cross. Si sveglia la Nocerina che trova una conclusione fuori misura di Petrucci intorno al quarto d’oro, prima di una punizione di Cardella che chiama Castagnini alla deviazione in angolo. Nel finale di frazione i rossoneri restano in 10: Cardella, da poco ammonito per proteste, non tira via il piede sull’uscita del portiere e rimedia il secondo giallo.
La ripresa
In superiorità, il Gravina accelera nella ripresa: Gentile di testa al 4’ manca clamorosamente il bersaglio. La Nocerina sembra reggere anche con l’uomo in meno, dando anche l’impressione di poter creare pericoli. I pugliesi si rivedono al 26’, Magalotti è ancora costretto agli straordinari. Poco dopo Sparandeo si fa scappare Scaringella e lo stende da ultimo uomo, rimediando il rosso diretto. In 11 contro 9 il Gravina ha il demerito di adagiarsi e dopo una conclusione di Giannone deviata in angolo al 34’, incassa l’inatteso pareggio con una sventola potente e precisa di Romano dal limite dell’area.
La Nocerina si compatta ma al 93’, su un incredibile flipper nell’area piccola, l’ultimo tocco di Porzio regala il successo al Gravina. Nervosismo e delusione al triplice fischio per i rossoneri, per i quali il prossimo turno interno con il Real Forio diventa uno scontro diretto in chiave salvezza.
