Venezia-Avellino 4-0: i lupi crollano in nove uomini

Prima sconfitta per i lupi di Ballardini

L’Avellino rimedia una pesante sconfitta per 4-0 contro il Venezia, nel match valevole per la ventottesima giornata di Serie B. I biancoverdi crollano nella prima frazione di gioco in seguito all’espulsione di Tutino, subendo tre reti; nella ripresa rimangono in nove uomini e chiudono il match incassando anche l’ultima rete del poker veneto.

Primo tempo:

La squadra di casa, al minuto 6, prova a rendersi pericolosa con Kike Perez, ma la conclusione del calciatore dei leoni alati termina sul fondo. Il Venezia continua ad attaccare e, al minuto 15, Sagrado, su palla di Hainaut, calcia senza donare precisione al tiro, vanificando una possibile occasione da rete.

I lupi, al minuto 32, cercano di affacciarsi con Tutino: l’ex calciatore della Sampdoria colpisce dalla distanza, ma il tiro pecca di precisione. La partita cambia al minuto 34: i lupi rimangono in 10 uomini per un cartellino rosso rimediato da Tutino per un intervento a gamba alta su Franijc.

Il Venezia, al minuto 37, sigla la rete del vantaggio con Dagasso: Daffara respinge la conclusione di Busio, spostando la palla sulla traversa; Fontanarosa cerca di rinviare la palla sulla linea, ma Dagasso è il più veloce e insacca la palla in porta. I padroni di casa, due minuti più tardi, trovano la rete del raddoppio con l’autogol di Reale, che su cross di Sagrado prova ad allontanare il pallone, ma beffa l’estremo difensore dei lupi.

Giornata da dimenticare per i lupi: i leoni alati, al minuto 44, siglano la rete del 3-0 con una grande conclusione di Busio che fa esplodere di gioia i propri tifosi. La prima frazione di gioco termina tra Venezia e Avellino, dopo un minuto di recupero, sul 3-0.

Secondo tempo:

L’Avellino cambia totalmente assetto, effettuando tre sostituzioni: Enrici, Kumi e Palumbo lasciano il posto a Russo, Patierno e Le Borgne. Il Venezia scende in campo con lo stesso spirito e, al minuto 6, sfiora il poker con Pietrelli: il calciatore dei padroni di casa, su palla di Bohinen, prova a sorprendere Daffara, ma il suo tiro termina sul fondo.

La partita non regala emozioni; il copione è stato prima scritto e successivamente recitato nella prima frazione di gioco, lasciando come protagonisti nel secondo tempo i tifosi sugli spalti. La partita assume carattere drammatico per i lupi: al minuto 40 Le Borgne rimedia il suo secondo cartellino giallo ed è costretto a lasciare il rettangolo di gioco.

Il Venezia, al minuto 45, corona la serata con la quarta rete del match: Dagasso calcia dal limite con estrema precisione, costringendo il portiere dei lupi a raccogliere la sfera dalla propria porta per la quarta volta. Il match tra Venezia e Avellino termina, dopo due minuti di recupero, sul 4-0.

Il tabellino:

VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Svoboda, Franijc; Hainaut (1′ st Bohinen), Dagasso, Busio (1′ st Yeboah), Doumbia (16′ st Lella), Sagrado (22′ st Haps); Kike Perez (1′ st Pietrelli), Casas. A disposizione: Plizzari, Korac, Adorante, Farji, Venturi, Lauberbach, Sidibé. All.: G. Stroppa. AVELLINO (5-3-2): Daffara; Missori, Enrici (1′ st Russo), Simic, Reale, Fontanarosa; Kumi (1′ st Patierno), Palumbo (1′ st Le Borgne), Sounas (16′ st Armellino); Insigne (39′ st D’Andrea), Tutino. A disposizione: Iannarilli, Cancellotti, Sala, Besaggio, Biasci, Sgarbi, Sassi. All.: D. Ballardini.ARBITRO: Giuseppe Mucera (di Palermo). Assistenti: Marco Ceolin (di Treviso) e Giacomo Monaco (di Termoli). RETI: 37 ‘pt, 45′ st Dagasso V), 39′ pt autorete Reale (V), 44′ pt Busio (V). ESPULSI: 34′ pt Tutino (A), 40′ st Le Borgne (A). NOTE: un minuto di recupero nella prima frazione di gioco e 2 nella ripresa. Ammoniti: 25′ pt Franjic (V), 18′ st, 40’ st Le Borgne (A).

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