Scafatese, storica vittoria all’Arechi nel primo turno di Coppa Italia C

Scafatese

Scafatese, storica vittoria a Salerno: i canarini espugnano 2-1 l’Arechi nel primo turno di Coppa Italia di categoria, a oltre 80 anni dagli ultimi successi esterni nella serie C del ’42-’43 e nel campionato regionale misto del 1945.

Le formazioni in campo

La squadra allenata da Giovanni Ferraro, dominatrice del Girone G della Serie D nella scorsa stagione e con lo scudetto dilettanti sul petto, prosegue nel suo momento esaltante colpendo una Salernitana ancora in cantiere e alle prese con la pesante assenza di De Boer in mezzo al campo. Salernitana in campo rinnovata di 5/11 (Galeotti, Heinz, Zoia, Llano, Djibril) mentre Federico Proia ha fatto il suo esordio negli ospiti dietro al tridente composto da Volpicelli, Dambros e Palmieri.

La Scafatese colpisce nella prima mezz’ora

Nella prima mezz’ora i gol decisivi: al minuto 18 un guizzo di Ciro Palmieri in area tra Llano e Djibril, dopo un bel riflesso del nuovo portiere granata Galeotti su Dambros, azione nata da un pallone perso a centrocampo da Tascone. Al minuto 27 il favore ricambiato da Palmieri con l’incursione tra le maglie larghe granata e l’assist nel cuore dell’area per la punta brasiliana, puntuale nel tocco in allungo.

Achik scuote la Salernitana nella ripresa

Il doppio colpo ha destabilizzato una Salernitana che pure era partita con una buona circolazione della palla, rendendosi pericolosa con una punizione di Achik e una palla-gol per Lescano. Il portiere ospite Becchi ha salvato su Tascone prima dell’intervallo (imitato da Galeotti su un pallonetto di Volpicelli) ma solo quando si è acceso l’attaccante marocchino la Bersagliera è rientrata in partita. Al minuto 72 un suo tiro sul palo lontano dal vertice dell’area piccola, su sponda di Lescano, ha riaperto i giochi.

La rimonta granata sbatte contro il palo

L’argentino, a lungo troppo isolato, è parso più a suo agio con Boncori al fianco. Anche il buon ingresso di Karim Cardoni per Zoia ha dato un ulteriore scossa ai padroni di casa. La doppia espulsione di Manzi e Tascone per reciproche scorrettezze ha acceso il finale. La Scafatese ha stretto i denti nell’ultimo quarto d’ora mentre un gran tiro a giro di Achik si è stampato sul palo all’inizio del recupero. Becchi ha chiuso la porta e la girata di poco alta di Llano ha sancito la storica vittoria dei canarini del vulcanico presidente Felice Romano.

Scafatese già pronta per l’esordio a Giugliano del prossimo weekend e per un campionato da sorpresa del girone. Salernitana invece con la necessità di almeno un rinforzo per reparto per provare a staccare la concorrenza di Catania e Bari per la promozione diretta.

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