
Continua la scalata playoff della Salernitana. I granata hanno vinto anche a Ravenna con le reti di Villa e Inglese, bissando il 2-0 dell’Arechi e qualificandosi per le semifinali contro il Brescia in programma tra il 24 e il 27 Maggio.
Ravenna domato dai granata
Gran carattere degli uomini di Serse Cosmi al “Benelli”. La Bersagliera nel primo tempo ha respinto senza patemi i tentativi dei padroni di casa e poi ha colpito nella ripresa approfittando della superiorità numerica. Svolta del match al minuto 55 con il secondo cartellino giallo ad Alessandro Bianconi per un intervento in ritardo su Ferrari. La Salernitana ha preso il sopravvento e, dopo due gol annullati al “Locho” e a Ferraris, è salito in cattedra Luca Villa.
Villa e Inglese piegano i romagnoli
In rapida successione l’esterno mancino ha firmato il vantaggio con un sinistro rasoterra in progressione – bel guizzo su Da Pozzo – e poi ha servito il traversone del raddoppio a Roberto Inglese. Elegante anche la girata del centravanti granata, tornato finalmente al gol dopo oltre sette mesi. Il Ravenna si è ritrovato anche in nove per l’espulsione del capitano Esposito e la Salernitana ha chiuso la pratica in scioltezza.
Padroni di casa quasi mai pericolosi
La Bersagliera ha confermato la netta superiorità sui romagnoli mostrata all’andata. Cosmi non ha fatto turnover schierando i titolari di fiducia protagonisti di questi play-off, con Matino che ha ripreso il suo posto in difesa. E i campani hanno concesso pochissimo alla squadra di Mandorlini, pericolosa nel primo tempo solo con un colpo di testa di Fischnaller e una punizione di Falbo.
L’espulsione di Bianconi la svolta del match
La ripresa è cominciata con una gran parata di Poluzzi su Cabianca, liberato al tiro in area da Lescano. Poi Golemic ha salvato in maniera provvidenziale sul contropiede successivo. L’ingenuità di Bianconi ha spento precocemente le speranze di rimonta dei padroni di casa e la Salernitana si è impadronita del match come all’andata. Il pallonetto in rete di Ferrari e la conclusione a porta vuota di Ferraris, entrambe annullate per fuorigioco nel giro di un minuto, sono state il preludio del doppio vantaggio.
Villa protagonista di entrambi i gol, il Ravenna chiude in 9
Il colpo da biliardo di Villa – terzo gol stagionale anche per lui – e la parabola di Inglese, subentrato a Ferrari, hanno infatti chiuso il match nel giro di tre minuti. Poi Longobardi e lo stesso Inglese hanno sfiorato il tris, con una parata di piede di Poluzzi sulla girata dell’ex Chievo. Il Ravenna ha alzato bandiera bianca senza mai rendersi pericoloso, se non per una combinazione tra Okaka e Tenkorang, subentrati nella ripresa. Impalpabile come all’andata l’ex giallorosso nella mezz’ora finale. Cosmi invece ne ha approfittato per dare spazio ad Antonucci e Achik e l’espulsione poi di Adriano Esposito per una manata al marocchino ha chiuso male la stagione dei padroni di casa.
Altra sliding door contro il Brescia
Chiuso il cerchio con l’allenatore avversario Andrea Mandorlini, il Cavalluccio affronterà subito un’altra sliding door del suo recente passato. Fu proprio la tardiva penalità inflitta al Brescia infatti a rivoluzionare dodici mesi fa la classifica di Serie B, con la regolare disputa degli spareggi salvezza stravolta dai ritardi degli organi di controllo sugli adempimenti fiscali della società lombarda.

