Il Casoria Calcio riparte dall’Eccellenza, grande entusiasmo nel corso della conferenza stampa di presentazione
Nel pomeriggio di ieri, giovedì 30 luglio, il Casoria Calcio ha tenuto la sua conferenza stampa di presentazione. Alla presenza dello staff tecnico e del consiglio comunale, prende la parola il sindaco di Casoria, Raffaele Bene: “I miei ringraziamenti vanno a chi ha incominciato questo progetto, Rosario Leoncino. Lui mi ha reso partecipe dal primo momento di questo sogno, che noi tutti vogliamo vivere. È giusto che il primo passo di questa storia inizi nell’aula consiliare. Sarà un progetto solido che guarda al presente ma soprattutto al futuro. E regge sulle gambe di una famiglia storicamente legata al territorio, con stabilità e un amore tangibile per questa città.
La famiglia Leoncino si è messa in discussione in questa iniziativa non semplice, com’è il calcio dilettantistico. Ed è sintomo di un’imprenditoria che guarda al territorio con rispetto. Un progetto così non può che cominciare con la vicinanza da parte dell’amministrazione, che ritengo doveroso ringraziare. La città è stata scottata da vicende relative al calcio locale e non è casuale che, in questa circostanza, siamo tutti presenti. Anche noi ci mettiamo la faccia”.
Le emozioni del presidente Rosaio Leoncino
Seguono le parole, emozionate, del presidente Rosario Leoncino: “Mi sono chiesto del perché Casoria non avesse una squadra di calcio. Professionalmente, seguo il calcio Napoli. E mi sento un piccolo De Laurentiis, facendo le opportune differenze. Questa vicinanza con altre società sportive mi ha fatto decidere di fare questo passo. Perché questa città non può vivere la domenica come altre città? Ed eccomi qui. In assenza – momentanea – del San Mauro, mi aspetto che ci sia grande aggregazione territoriale anche se non si giochi a Casoria. Possiamo permetterci ogni tipo di trasferta vista la ditta bus, naturalmente a titolo gratuito. Questo è il primo impegno.
Attualmente disputeremo le partite casalinghe al Papa di Cardito. Il progetto si valuterà da qui ai prossimi sessanta mesi: attualmente è mia intenzione affiancare lo spirito sportivo all’aggregazione sociale con l’associazionismo sportivo, con le scuole, ma anche imprenditoriale, perché non è facile portare avanti da soli un progetto così; io ho messo la proprietà, la faccia, ma mi aspetto che in breve tempo possiamo avere il nostro stadio; inoltre, da qui ai prossimi cinque anni, è importante fare del bene alla città che sia una vittoria o una sconfitta”.
Il Casoria Calcio ripartirà dal massimo campionato regionale, l’obiettivo stagionale sarà quello della permanenza della categoria. Come detto, lo stadio in cui si disputeranno le partite casalinghe sarà il Vittorio Papa di Cardito e sarà anche la struttura demandata per gli allenamenti. Questi cominceranno lunedì 3 agosto, dalle 17.30 alle 19. È stata espressa una preferenza per domenica alle ore 11 per la disputa delle partite casalinghe; in alternativa, il sabato pomeriggio.
La società, inoltre, è in trattativa con l’Ottorino Barassi di Secondigliano per continuare gli allenamenti durante la stagione. L’allenatore sarà Carmine Correale, coadiuvato dal direttore sportivo Vincenzo Correale, alla loro settima esperienza nella categoria. Il resto dello staff:
- Ciro Autiero, allenatore in seconda)
- Massimo Gravina, preparatore dei portieri
- Giuseppe Sarti, preparatore atletico, già ex calciatore del Casoria
- Rino Vicedomini, match analyst
- Vincenzo Barrella, magazziniere
- Staff medico, dr. Oreste Gallo e dr. Franco Riccardo
- Vincenzo Annoni (presidente della Polisportiva Sporting Casoria), responsabile della Juniores
Casoria, durante la presentazione si è affrontata la questione stadio
I fratelli Correale hanno in gestione lo stadio comunale San Mauro, vincendo il bando. Si sta lavorando per fare il centro sportivo e per cominciare i lavori a breve visti gli accordi presi con tutte le società coinvolte. L’augurio è che lo stadio possa essere agibile durante questa stagione. Il San Mauro è un bene comunale e la cittadinanza deve partecipare al progetto, che prevede un campo a undici regolamentare fino alla lega pro, più altri tre campi: un campo a cinque, un altro a sette, ed un altro a nove. Questo è pensato per tutta la filiera, dai primi calci in poi. L’idea è di acquisire gradualmente un senso di appartenenza per il cittadino di Casoria.
Ci sarà un percorso campestre ed alcuni attrezzi, cui ogni cittadino potrà usufruirne gratuitamente. Ancora: un bar, una pizzeria, un centro di riabilitazione, con annessi uffici e sky box. Parola a Vincenzo Correale: “Dal primo momento sono stato sincero e continuerò ad esserlo: questo sarà l’anno zero, in cui metteremo basi solide. Non venderemo fumo, ma non siamo degli improvvisati. Noi lavoreremo per la maglia, e vogliamo mantenere la categoria”.
Parole conclusive di Rosario Leoncino: “L’obiettivo è che del Casoria se ne possa parlare, che sia argomento di discussione fra amici, al bar, ed in giro per la città. Mi auguro che, come disse De Laurentiis che vedeva solo maglie ‘strisciate’, insieme alla maglia del Napoli i bambini indosseranno anche la nostra maglia viola. Noi Siamo Casoria”.
