
Prima giornata del girone di ritorno, domenica alle 18 si sfidano Scafati e Bergamo: in palio punti pesanti per la corsa a playoff
Il nuovo anno della Serie A2 di pallacanestro maschile si apre con una sfida che promette scintille. Domenica alle 18, al PalaMangano, la Givova Scafati Basket ospita Bergamo nella prima gara del 2026, match valido per la giornata inaugurale del girone di ritorno. Un incrocio ad alta intensità tra due squadre ambiziose, in crescita e separate da pochi punti in classifica, pronte a giocarsi una fetta importante del proprio futuro. Scafati arriva all’appuntamento forte di un ottimo momento: quattro vittorie nelle ultime cinque gare e un bilancio complessivo di 11 successi e 8 sconfitte al giro di boa. L’impatto di coach Frank Vitucci è stato evidente, con un record di 7-3 dal suo arrivo e un’identità sempre più solida, certificata dal successo nel derby di Avellino. I gialloblu segnano 82,2 punti di media e ne concedono 78,6, con una fase difensiva in netto miglioramento nelle ultime settimane. L’obiettivo, ora, è invertire il trend negativo contro le “big” del campionato, contro cui sono arrivate solo sconfitte.
L’avversario
Bergamo, distante quattro lunghezze dai canarini, ha chiuso il 2025 con segnali incoraggianti. L’arrivo di coach Ramagli ha cambiato il volto della squadra: cinque vittorie e quattro sconfitte, con successi pesanti contro Rieti, Fortitudo Bologna, Brindisi e Forlì. Il record dice 9-9, una posizione di equilibrio tra zona play-in, playoff e play-out, che rende ogni partita decisiva. I lombardi viaggiano a 82,1 punti segnati e 81,9 subiti, numeri che raccontano di un attacco prolifico e di una difesa migliorabile ma aggressiva, capace di concedere solo il 33% da tre agli avversari e di forzare 6,6 rubate a gara.
La sfida del PalaMangano sarà anche un confronto tra individualità di alto livello: Walker, Allen e Mascolo da una parte; Harrison, Williams e Stefanini dall’altra. Proprio D’Angelo Harrison resta il pericolo pubblico numero uno, ma attenzione anche a Jarvis Williams. Completano il roster Lombardi e il giovane Andrea Loro, protagonista di una prestazione monstre contro Brindisi e tra i prospetti più interessanti della categoria. All’andata, dopo un overtime combattutissimo, fu Bergamo a imporsi 95-93, nonostante l’assenza di Harrison, grazie soprattutto al contributo del pacchetto italiani.
Ingredienti, dunque, ce ne sono in abbondanza: forma, talento, rivalità di classifica e ambizioni condivise. Il sipario del 2026 si apre con una sfida che promette emozioni e che potrebbe già indirizzare il cammino di Scafati.
