
Dopo lo stop di Mestre, Scafati ritrova ritmo e fiducia: battuta Roseto, Walker decisivo. Ora il tour de force tra Cremona e Pesaro
La vittoria contro Roseto era l’obiettivo principale per la Givova Scafati, chiamata a reagire subito dopo la sconfitta di Mestre e a rimettersi in carreggiata prima di un vero e proprio tour de force: prima l’infrasettimanale sul parquet di Cremona, poi il big match casalingo contro Pesaro. Missione compiuta per la squadra di coach Frank Vitucci, che al PalaMangano si impone con autorità (97-75), conducendo la gara dall’inizio alla fine senza mai dare l’impressione di dover forzare i giri del motore. Il match resta acceso soprattutto grazie al duello realizzativo tra Walker e Robinson, con il primo a chiudere da assoluto protagonista con 34 punti contro i 28 dell’esterno abruzzese. Intorno a lui, però, Scafati costruisce una prestazione solida e corale: convincenti, come spesso accade, Mascolo, Caroti e Mollura, mentre Italiano, autentico “mister utilità”, risponde sempre presente. Buoni segnali anche da Chiera, preciso al tiro.
L’avvio è favorevole a Roseto, che parte con grande intensità difensiva – subito a zona – e cerca di correre in contropiede. La strategia funziona per qualche minuto: al 4’ gli ospiti sono avanti 4-8. Poi la Givova prende in mano la partita. In appena due minuti arriva un parziale di 10-0, firmato dalle triple di Mollura e Allen e dalle penetrazioni di Mascolo e Walker, che ribaltano l’inerzia (14-8 al 6’). Il primo strappo è significativo: Scafati tocca il +11 sul 22-11, gestisce le rotazioni e chiude il primo quarto sul 27-18, nonostante i tentativi di Robinson e Petrovic di tenere Roseto in scia.
Nel secondo periodo il copione non cambia. La Givova prova ad allungare gradualmente e lo fa con due triple consecutive di Caroti che valgono il 36-22 al 13’. Roseto, pur con rotazioni ridotte a causa degli infortuni nel reparto esterni, non molla e riesce a ricucire fino al 44-39 a due minuti dall’intervallo, costringendo Vitucci al time-out. Al rientro Walker colpisce subito dall’arco, ristabilendo le distanze, e Scafati va al riposo lungo sul 52-42.
Al rientro dagli spogliatoi i gialloblù mantengono il controllo. Una tripla di Walker al 24’ vale il 59-46, mentre Robinson continua a essere il principale pericolo offensivo per la difesa di casa. Dall’altra parte, però, Italiano fa un lavoro prezioso a rimbalzo offensivo, garantendo extra possessi. Mascolo sale in cattedra nel finale di quarto, 5 punti consecutivi che chiudono il terzo periodo sul 71-55, massimo vantaggio sul +16.
L’ultimo quarto è poco più di una formalità. Un assist delizioso di Italiano per Iannuzzi (73-55) è il segnale definitivo di una gara ormai indirizzata. Walker continua a regalare giocate di classe e Scafati allunga fino al 97-75 finale, chiudendo nel migliore dei modi una serata convincente.
Nel post-partita coach Frank Vitucci analizza così il successo:
«Abbiamo impiegato un po’ di tempo a carburare, poi siamo riusciti a vincere con largo margine. Roseto ha giocato con grande orgoglio nonostante le assenze e ha resistito bene nel primo tempo. Era importante vincere, ma ora dobbiamo proseguire il nostro percorso e restare agganciati al gruppo di alta classifica. Ci aspetta una settimana molto impegnativa con due gare importanti». Il tecnico gialloblù ha poi voluto esprimere solidarietà ai colleghi di Bergamo. Ritrovarsi senza lavoro e con stipendi non pagati non è bello in queste categorie. Spero che certe situazioni non si ripetano».
