Scafati non si ferma: Bergamo piegata al PalaMangano

Scafati Bergamo

La Givova conferma il suo momento d’oro e continua la scalata in Serie A2: 78-59 al Gruppo Mascio Bergamo

La Givova Scafati continua a crescere, nei numeri e nella consapevolezza. La settima vittoria in otto partite non è soltanto un dato statistico rilevante, ma la fotografia di una squadra che ha ormai trovato una propria identità tecnica e mentale. Al PalaMangano, contro un Gruppo Mascio Bergamo arrivato con rotazioni ridotte ma comunque combattivo, i gialloblù dimostrano di saper indirizzare la partita quando decidono di alzare ritmo e intensità, confermando una superiorità che va oltre il punteggio finale.

Scafati controlla a lungo l’inerzia del match, mostrando una pallacanestro efficace su entrambi i lati del campo, ma evidenzia anche quei momenti di blackout che restano l’unico vero neo di una prestazione complessivamente solida. Le amnesie offensive e qualche palla persa di troppo permettono agli ospiti di rientrare in partita. Ma è proprio nella gestione di queste fasi che emerge la maturità del gruppo. Le scelte di Vitucci nei time out, l’impatto della panchina e la leadership dei giocatori chiave consentono alla Givova di non perdere mai davvero il controllo emotivo della gara.

Mascolo si conferma guida tecnica e caratteriale, Chiera vive una delle sue serate più brillanti, mentre Walker e Allen garantiscono continuità e pericolosità costante. Intorno a loro, Mollura, Italiano e i lunghi danno sostanza a una squadra profonda, capace di trovare risorse diverse nei momenti decisivi. Una vittoria che pesa, dunque, non solo per la classifica ma soprattutto per il messaggio lanciato al campionato. Scafati c’è, è solida e sembra pronta a giocarsi fino in fondo le proprie ambizioni in questa Serie A2.

La cronaca di Scafati – Bergamo

Scafati parte forte, vola subito sul 5-0 e tocca anche il +20 nel terzo quarto (53-33), dando l’impressione di avere la gara in totale controllo. Bergamo, però, approfitta di alcune amnesie offensive dei padroni di casa e rientra fino al -4 e poi al -6 (58-52) grazie alle triple di Stefanini. È il momento più delicato del match, ma la Givova reagisce con decisione nell’ultimo periodo: Allen e Mascolo ristabiliscono le distanze, la difesa torna a mordere e il finale diventa gestione pura fino al 78-59 conclusivo.

Le dichiarazioni di coach Frank Vitucci

“Oggi era obbligatorio vincere perché, a parte le assenze nelle fila di Bergamo, bisognava continuare a ottenere successi. Abbiamo messo in campo un buon gioco ad eccezione del terzo quarto. Al netto di questo, la squadra si è espressa positivamente anche in difesa. In attacco qualche palla persa di troppo, ma su questo lavoreremo. Questo risultato ci fa continuare a perseverare nell’essere positivi, avere fiducia e migliorare le cose”.

Lascia un commento